Ora, labora … et trade!

Nonostante siano passati più di 2000 anni, oggi possiamo ancora combattere al fianco di Achille, fondare Roma insieme ad Enea, perderci in un’assolata giornata “sub tegmine fagi” in compagnia di Titiro, dare cento e mille baci alla nostra Lesbia, diventare principi del Foro al fianco di Cicerone

Lo Zolfo

La chimica applicata alle scienze umanistiche non si limita alle analisi sui materiali o sui siti. Spesso ragionando su un elemento, si può ricostruire un settore economico di un popolo, ma non solo. Molte guerre e battaglie furono combattute per l’accaparramento di miniere, con importanti conseguenze politico-sociali. Noi cominciamo dallo zolfo, elemento molto sfruttato in epoca romana, che ebbe implicazioni persino nei culti e nelle credenze dei popoli italici.

Oggi l’attenzione va dedicata tutta a quel giovane moderno emulo di James Dean, volato in cielo troppo presto, all’età di 52 anni per colpa di un ictus e mi piace pensare che lo abbia fatto guidando la sua bella Porsche, proprio come il grande James

Carnem vale!

Cari amici di Vitis Sapientiae, magno gaudio! La rubrica Sacra Baldoria oggi vi fa addentrare nella festa più colorata e chiassosa dell’anno, dove si può diventare diavoli, giocatori di football bicefali e perfino Papa.
Quando vi trovate di fronte ad una festa mascherata dove c’è uno sfogo alimentare e morale, state certi che in origine fosse greco-romana, assorbita successivamente dal cristianesimo.

La datazione con il metodo del Carbonio-14

Chiunque si sia avvicinato al mondo dell’archeologia ha pensato almeno una volta di poter risolvere tutti i problemi di cronologia grazie al famigerato 14 C, un metodo che ha in realtà molti limiti. In questo articolo verrà spiegato in modo tecnico cosa è il 14 C, qual è il suo ruolo nella datazione e come ci si deve comportare durante il prelievo e la conservazione dei campioni, affinché dall’analisi chimica si possano estrapolare dati il più possibile corretti.